Faq
A cosa servono i soldi pagati dai cittadini?
A sostenere i costi per poter rendere l’acqua disponibile al rubinetto e successivamente depurarla dopo averla usata.
L’acqua è un bene comune. Portarla nelle case comporta un processo lavorativo complesso che implica la necessità di eseguire in modo coordinato, continuativo e controllato tutte le fasi del ciclo idrico integrato.
Perché cambiano le tariffe?
La gestione del Servizio Idrico Integrato è stata profondamente riformata dalla Legge 36/94 e dal D. Lgs 152/06. In base a ciò è stato stabilito che il Servizio si deve sostenere con i soli proventi della tariffa.
Quale obiettivo si vuole raggiungere con il cambio delle tariffe?
Consentire un uso sostenibile della risorsa idrica e garantirne qualità, disponibilità, sicurezza anche alle generazioni future.
Come?
Attraverso la tutela degli equilibri naturali e un'attenta gestione del ciclo dell'acqua.
Cosa copre la tariffa?
Tutti i costi di gestione e di investimento, di esercizio e manutenzione di reti e impianti, costi operativi dei gestori e dell'AATO. In sintesi, il sistema tariffario deve da un lato garantire l'equilibrio finanziario della gestione del SII, risultando sostenibile da tutta la popolazione.
Cos'è il servizio idrico integrato?
Il servizio idrico integrato è costituito dall'insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili di fognatura e di depurazione delle acque reflue.
Cos'è il CONVIRI?
E' la Commissione nazionale di vigilanza sulle risorse idriche. Visita il sito www.conviri.it
